Il codice "Squawk 7700" e l'atterraggio a Sabiha Gökçen - 3/3
Il tempo trascorso nei circuiti di attesa ad alta quota sommato al dispendio energetico delle due manovre fallite ha ridotto il carburante a bordo a un livello di soglia critica. Di fronte all’impossibilità di effettuare un terzo tentativo, l’equipaggio ha formalmente dichiarato lo stato di emergenza generale, trasmettendo alla torre di controllo il codice “Squawk 7700”. La segnalazione ha garantito al volo la priorità assoluta su tutto il traffico aereo circostante. I controllori hanno dirottato tempestivamente l’Airbus verso sud, oltre il Bosforo, autorizzando la discesa verso l’Aeroporto Internazionale Sabiha Gökçen (codice SAW), il secondo grande scalo della città. Con le squadre di soccorso già schierate a terra in via precauzionale, l’aereo ha toccato in totale sicurezza la pista 08R alle 16:17, accumulando quasi due ore di ritardo rispetto all’orario previsto, senza registrare alcun ferito tra i passeggeri e i membri dell’equipaggio.