Come si sta svolgendo la sperimentazione dei robot che lavorano nel supermercato - 2/2
I robot al momento stanno operando solamente di notte, quando il supermercato è vuoto e i loro supervisori umani possono trovarsi tranquillamente a casa. Il funzionamento del lavoro veniva così descritto nell’annuncio pubblicato per individuare quattro persone che pilotino i robot: “Indossi un visore VR, afferri un paio di controller e controlli a distanza un vero robot umanoide che si trova in un vero supermercato. Il robot riempie gli scaffali con la merce, e tu ne controlli i movimenti“.
I robot che stanno lavorando ora di notte nel supermercato danese necessitano di essere guidati singolarmente da un controllore umano, ma l’obiettivo è che con il tempo un solo lavoratore umano possa controllare un numero sempre maggiore di robot. Per fare sviluppare una sempre maggiore autonomia a queste macchine, sono installate due telecamere sulla testa di ogni robot e una sulla mano, in maniera tale che ogni umanoide possa registrare i movimenti che compie e imparare a memorizzarli.
“L’idea è di registrare i movimenti in modo che il robot diventi un po’ più bravo a fare le cose in autonomia, e poi aggiungeremo gradualmente sempre più automazione” spiega infatti Jacob Sand, che ha confermato che l’obiettivo a cui si aspira è quello di un un solo lavoratore umano che controlli più robot: “Quando il pilota del robot gestisce più robot contemporaneamente, è allora che il business case diventa interessante“.
Al momento, quindi, non stupisce il fatto che il lavoro svolto da un robot sia più lento rispetto a quello mediamente svolto da un essere umano. Inoltre a un robot non possono essere ancora affidati certi articoli da mettere sugli scaffali: “Non iniziamo con uova e champagne perché il robot rischierebbe di far cadere gli oggetti o di urtarli contro lo scaffale, oppure potrebbe perdere la connessione con il robot pilota. Sono questi gli aspetti su cui dobbiamo lavorare ora, affinché il robot possa imparare e diventare più abile e autonomo” ha spiegato il direttore di Hive Robots.