Due ragazzi di 16 e 17 anni hanno ammesso l'aggressione con la minicar - 2/2
Non un caso isolato. Gli inquirenti hanno collegato l’episodio a una serie di aggressioni avvenute nella stessa zona tra il 4 e il 5 ottobre, sempre contro utenti vulnerabili della strada come ciclisti, monopattinisti e pedoni. Tra le vittime una donna colpita alla nuca la sera precedente, una ciclista spinta a terra e uno studente universitario di 26 anni colpito con un calcio in via Pio Foà. Diverse persone si sono presentate in caserma a denunciare dopo aver letto la notizia del ferimento dell’attore. Determinanti per le indagini le telecamere della zona e le testimonianze: la minicar, elettrica, era silenziosa, dettaglio che ha ristretto il campo delle ricerche.
I carabinieri della compagnia di Roma San Pietro e gli agenti della polizia locale di Roma Capitale, coordinati dalla Procura, hanno sequestrato nella notte una minicar corrispondente per caratteristiche a quella usata nelle aggressioni del 4 e 5 ottobre, compresa quella che ha provocato il grave ferimento dell’attore. Due ragazzi di 16 e 17 anni, individuati al termine degli accertamenti, hanno ammesso le sei aggressioni, tra cui quella ai danni di Iacopini.