La difesa di Baby Gang: "Nessuna relazione con la rete criminale" - 2/2
La difesa, con l’avvocato Niccolò Vecchioni, ha presentato ricorso al Riesame e respinge l’impianto accusatorio: negli atti, sostiene, non sarebbe identificato alcun membro della presunta rete. Il viaggio, spiega il legale, aveva uno scopo solo musicale, in una fase in cui la carriera era per l’artista un interesse quasi ossessivo. Sarebbe stata la casa di produzione a organizzare in anticipo ospitalità e assistenza da parte di militari locali durante le riprese.
Ora la parola passa al Riesame, chiamato a stabilire se quel set iracheno sia stato soltanto scenografia o il segno di qualcosa di più.