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“Sapevo di avere una sorella ma non l’avevo mai incontrata. Poi durante una partita di softball una compagna mi ha indicato un’avversaria identica a me”: la storia di Samantha Rensvold

La 19enne sapeva di avere una sorella biologica più giovane, adottata da un’altra famiglia. A farle sospettare di averla finalmente trovata è stata la straordinaria somiglianza con una giocatrice della squadra avversaria

di Redazione FqMagazine

"Non conosciamo il motivo esatto per cui i nostri genitori biologici ci hanno dato in adozione" - 2/2

Samantha è cresciuta a Polson, mentre Kyann è cresciuta a circa 400 miglia di distanza, a Worden. Le due hanno raccontato a Inside Edition che i loro genitori biologici avevano 19 e 17 anni quando è nata Samantha. “Non conosciamo il motivo esatto per cui ci hanno dato in adozione, ma ho sempre pensato che fossero troppo giovani e che volessero darmi una vita migliore, una vita che forse non erano in grado di offrirmi. Quello che non so è perché abbiano avuto altri due figli e poi abbiano dato in adozione anche loro”.

Oggi Rensvold frequenta il primo anno allo Spokane College, nello Stato di Washington, mentre Dean studia in un college del North Dakota. “È bellissimo poterle finalmente dare un volto, averla incontrata, poter passare del tempo con lei. Non mi resta più quel dubbio, quella domanda in testa”, ha raccontato Samantha parlando della sorella ritrovata.

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