RJ Mitte: "La disabilità è un punto di forza, anziché un ostacolo" - 2/2
Nel 2014, Mitte dichiarò all’AP che la sua disabilità e le difficoltà a essa connesse come la fisioterapia, i problemi familiari e le spese mediche esorbitanti, tutti temi centrali della serie, lo avevano reso più bravo nel suo lavoro. “Sviluppi una mentalità diversa e cambi prospettiva su come il mondo ti vede e su come tu vedi il mondo. Impari a sfruttare questa condizione. E credo che sia un punto di forza, anziché un ostacolo”, aveva detto.
Mitte era nato e cresciuto a Jackson, in Mississippi. Dopo essersi trasferito a Los Angeles nel 2006 per intraprendere la carriera di attore, ottenne piccoli ruoli come guest star in alcune sitcom, prima di ottenere la parte in “Breaking Bad” nel 2007. La serie è andata in onda dal 2008 al 2013.
In una nota che annunciava la sua scomparsa, i rappresentanti di Mitte hanno affermato che l’attore “ha conferito autenticità al ruolo e ha creato una piattaforma per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla disabilità e sull’inclusione”. Il comunicato sottolineava come egli avesse usato “la propria visibilità per sfidare gli stereotipi e promuovere una maggiore rappresentazione”.
Tra i lavori successivi di Mitte figurano la serie di ABC Family “Switched at Birth” e la serie satirica sui supereroi “Guardians of Justice”. È stato inoltre produttore di diversi film indipendenti. Impegnato nel sociale, ha ricoperto il ruolo di ambasciatore per le organizzazioni United Cerebral Palsy e Shriners Children’s. È stato anche presidente della Mitte Foundation, da lui fondata per sostenere iniziative filantropiche e comunitarie legate al tema della disabilità.