Il recupero del serpente e il monito dei medici - 2/2
Le dinamiche esatte dell’ingestione restano un mistero, sebbene la forma sferica, il colore e le dimensioni degli oggetti sportivi rendano plausibile l’ipotesi di un fatale scambio per uova. L’operazione, definita dagli stessi protagonisti come “un caso davvero memorabile”, si è conclusa nel migliore dei modi. Interpellata dal magazine People, la clinica ha rassicurato tutti sulle condizioni del paziente squamoso: “La procedura ha avuto successo e il serpente si è ripreso molto bene dalla sedazione senza complicazioni”.
Tuttavia, al di là dell’aspetto curioso e virale della vicenda, i veterinari del South Texas Avian & Exotic Hospital hanno voluto lanciare un severo avvertimento. L’ingestione di corpi estranei rappresenta infatti “un problema serio e potenzialmente letale per i rettili”. Se un oggetto non riesce a transitare naturalmente lungo il canale digestivo, si trasforma rapidamente in un’emergenza clinica che, in assenza di un intervento specialistico tempestivo, non lascia scampo all’animale.