Il ricordo di Francesca e Sofia del rogo di Crans-Montana - 2/2
A proposito di quella terribile serata, Francesca Nota ricorda solo poche immagini: “Ho iniziato a salire le scale, mi sono tenuta con la mano sul corrimano di destra, infatti la mano di destra è la più lesionata. Non ricordo grande folla sulle scale, però a un certo punto, quando mancavano quattro gradini ho perso una scarpa e sono svenuta. Da lì ricordo solo a flash: non ricordo chi mi ha portato fuori, che mio papà mi ha ritrovato. Ricordo solo di aver pensato di morire e di averlo detto“.
Anche Sofia Donadio conserva un ricordo della sera di capodanno al locale Le Constellation di Crans-Montana: “Stavo andando verso la saletta dopo i bagni. A un certo punto qualcuno mi è venuto a chimare. A quel punto ho preso la giacca e sono corsa subito verso le scale. Mi sono ritrovata con un bel po’ di gente davanti a me. Ho cercato di infilarmi, ho fatto le scale a quattro zampe e sono arrivata in un punto in cui c’era talmente tanto fumo che sono svenuta. Il mio primo ricordo quando mi sono svegliata fuori è di me con la testa appoggiata sulle ginocchia di una ragazza francese. Mi guardavo le mani, tremavo dal freddo e urlavo acqua“.
“A un certo punto ho sentito la voce tremante di mio fratello, che gridava il mio nome. Io non so con che forza gli ho risposto e dopo lì sono arrivati anche mia sorella, mia mamma e mio papà” ha poi raccontato Sofia, che è stata soccorsa da una turista francese, Louise. “Ti auguro una vita meravigliosa Sofia: non ci conosciamo bene, ma io ti ricorderò per sempre” ha scritto la donna in una lettera fatta avere alla ragazza tramite “Verissimo”.