Maurizio Ferrini racconta a “Il Cacciatore di Sogni”, condotto da Stefano Buttafuoco su Rai 3 e disponibile su RaiPlay, la scelta che lo ha portato a unirsi civilmente con Sara Guglielmi, sua manager e madre di due figli, uno dei quali, Jacopo, che si trova nello spettro autistico. Un gesto che l’attore definisce “una scelta d’amore, di legalità e di tutela. Io e Sara non siamo una coppia sentimentale. La nostra unione è nata per tutelare i diritti di Jacopo e garantirgli anche una sicurezza economica”.
Nel corso dell’intervista, Ferrini ha spiegato come la decisione sia stata dettata dalla volontà di assicurare un futuro al ragazzo e di affiancare concretamente Sara nella sua tutela. “Soprattutto una sicurezza economica“, ha precisato l’attore, sottolineando come l’unione civile rappresenti uno strumento per garantire maggiore serenità e protezione negli anni a venire.
L’attore ha raccontato anche il profondo legame che lo unisce a Jacopo: “Quando vede me sbrodola amore da ogni poro. Mi guarda, mi fissa e mi abbraccia ogni volta che ci rivediamo”. Un rapporto costruito nella quotidianità, tra musica, gioco e piccoli gesti che testimoniano una sintonia speciale. “Ultimamente cammino più piano e Sara mi ha fatto notare che anche lui rallenta il passo, mi aspetta e cerca di prendere il mio ritmo”.