Famigliari e amici non avevano più contatti con lui dallo scorso 14 settembre e dopo settimane di attesa ora la famiglia ne ha annunciato la morte. Jordan Yap, escursionista trentenne austrialiano, stava affrontando un trekking lungo il circuito della Cordillera Huayhuash, un trekking che però potrebbe non essere praticamente mai iniziato per il giovane.
Le premesse con le quali il trekking era partito assomigliano a un nefasto presagio. Yap, infatti, proprio poco prima di iniziare il suo cammino da Huaraz (Perù) aveva perso il localizzatore satellitare. Quando poi la famiglia ha denunciato la scomparsa del ragazzo, dopo aver scoperto che il 24 settembre non aveva preso l’aereo per andare da Lima a Cusco, questo strumento si sarebbe potuto rivelare fondamentale per velocizzare le sue ricerche.
Stando a quanto dichiarato dal padre Vinh Dao ai microfoni di ABC, Jordan Yap era un esperto escursionista, ma quello sulle Ande era il primo trekking che affrontava da solo. “Con il cuore pesante, ci dispiace comunicarvi che Jordan è stato ritrovato, ma purtroppo non è sopravvissuto” ha annunciato la famiglia sui social.
I familiari del trentenne hanno voluto poi rivolgere dei ringraziamenti alle persone che sono state accanto a loro nelle ultime settimane: “Desideriamo ringraziare tutti coloro che ci hanno aiutato: amici e familiari, i benefattori, le squadre di ricerca, la polizia, i numerosi gruppi con cui abbiamo collaborato e che hanno dedicato tempo ed energie, e tutti coloro che hanno contribuito a diffondere la notizia sui social media. Siamo profondamente grati a tutti voi“.
“Ricordate Jordan per l’uomo pieno di vitalità che era e per l’immensa gioia che ha portato nella vita di così tante persone. Riposa in pace, Jordan, dai tuoi amici e dalla tua famiglia” sono le parole con cui si conclude il messaggio.
Lo stesso ministero australiano per gli Affari Esteri ha confermato la notizia. “Inviamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia in questo momento difficile” è quanto dichiarato dal portavoce.