È una confessione toccante quella che Enzo Paolo Turchi ha affidato al salotto di Caterina Balivo, “La volta buona”. Nella trasmissione del pomeriggio di Rai 1 il ballerino e coreografo è tornato ancora una volta a parlare del complesso rapporto che ha avuto con i suoi genitori.
Come ha spiegato nuovamente nella puntata di mercoledì 7 ottobre di “La volta buona”, entrambi i genitori sono stati per cause diverse assenti nella sua vita: “Mia madre aveva perso la testa, mio padre era sparito”.
Entrambi erano infatti rimasti profondamente scossi dalla perdita di due dei loro figli, avvenuta quando le due bambine avevano solo undici anni e diciotto mesi. La tragica morte delle sorelle di Enzo Paolo Turchi si è verificata nel contesto del secondo dopoguerra, quando rimasero schiacciate da un carro armato.
“Io da piccolo li ho odiati i miei genitori, però oggi approffito di questo programma per chiedere scusa ai miei genitori perché non avevo capito il dolore che loro stavano soffrendo in quel momento” ha spiegato il ballerino.
L’odio che Turchi aveva sviluppato nei confronti della propria madre e del proprio padre si può facilmente comprendere: “Vedevo che restavo solo, la notte spesso dormivo sulle scale. Non c’era la luce, mia mamma spariva per lunghi periodi e a 8 anni facevo le pulizie in una bisca“.