Pettegolino

“Scegliere la propria felicità non significa amare meno gli altri. Non tutto ciò che perdi è una perdita”: così Raoul Bova dopo la separazione da Rocío Muñoz Morales

Intervistato da "Diva e donna", Raoul Bova racconta come ha affrontato l'ultimo anno e mezzo della sua vita, dopo la separazione da Rocío Muñoz Morales.

di Redazione FqMagazine
“Scegliere la propria felicità non significa amare meno gli altri. Non tutto ciò che perdi è una perdita”: così Raoul Bova dopo la separazione da Rocío Muñoz Morales

Con Beatrice Arnera Raoul Bova ha ritrovato la sua felicità. Questo è quello che racconta l’attore sulla pagine di “Diva e donna”, sulle quali è riportata una sua intervista dove affronta alcuni delicati temi della sua vita privata, senza mai nominare nello specifico le persone coinvolte.

“Oggi desidero custodire soprattutto i legami nei quali c’è verità, con i miei figli, con la mia famiglia e con le persone che mi sono state accanto nei momenti più complicati. Con il tempo impari che non tutto ciò che perdi è una perdita e che non tutto ciò che resta deve rimanere uguale a prima” ha spiegato l’attore, che nell’ultimo anno e mezzo ha dovuto affrontare la rottura con l’ormai ex compagna Rocío Muñoz Morales.

“Alcuni rapporti cambiano, alcuni finiscono, altri diventano ancora più profondi. Per me costruire oggi significa cercare serenità e autenticità. Significa continuare a credere nell’amore, nonostante le delusioni e le ferite, perché la cosa più triste sarebbe permettere a ciò che ci ha fatto male di toglierci la capacità di amare” ha proseguito poi Bova.

A essere particolarmente di ispirazione per l’attore è stato un insegnamento di sua madre Rosa, che negli hanni ha custodito: “Mia madre mi ha insegnato una cosa molto semplice, ma non sempre facile da mettere in pratica: scegliere la propria felicità non significa amare meno gli altri. A volte, per paura di ferire o di perdere l’amore delle persone che amiamo, rimaniamo fermi in situazioni che non ci appartengono più”.

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