Due turisti ucraini che salgono sul carapace di una tartaruga marina a Ras Al Hadd, in Oman, hanno catturato l’attenzione in Italia di Biologicamente, un creator digitale, che ha deciso di denunciare l’accaduto tramite la propria pagina Facebook, innescando così le polemiche che ci sono poi state.
“Vi presento il turismo marcio, gestito da finte organizzazioni di volontariato, uno schifo che non ha bisogno di presentazioni: queste immagini parlano da sole” aveva spiegato l’autore della pagina, pubblicando le foto di Vadym Oleynik, influencer di fitness con oltre 200mila follower, e della sua compagna Olena Kravchenko scattate sul carapace di una tartaruga marina.
“È una roba oscena, inguardabile. Questo è sfruttamento, maltrattamento, umiliazione, altro che volontariato” si è sfogato il creator, che ha spiegato come la giustificazione che i due hanno addotto, per rispondere alle polemiche che si erano sollevate attorno alle foto che avevano scattato sulla tartaruga, era che si trovavano con quella che Biologicamente definisce “un’improbabile fondazione ambientalista che si occupa di monitorare la deposizione delle tartarughe marine, in Oman”.
“Un’associazione gestita in maniera seria e professionale, affiancata da un comitato scientifico, non permetterebbe MAI ai propri volontari di sedersi sul carapace di una tartaruga” ha infatti spiegato il creator.