Francesca Barra e l'elaborazione del lutto dopo la morte del padre - 2/2
Nel corso dell’intervista il volto tv si apre ancora una volta a proposito della morte del padre, scomparso questa estate. Un dolore che sta ancora elaborando non senza difficoltà: “Non voglio mentire, i bassi sono più prepotenti degli alti. Quella della morte è un’esperienza comune e ingiudicabile, eppure è un dolore che non somiglia a niente”, fa sapere. “Anche quando pensi con paura che perderai chi ami, non hai davvero l’idea di quanto si possa stravolgere la tua vita. È un dolore che ho deciso di attraversare totalmente. Non è facile né giusto tornare a essere per forza quelli di prima”. Un lavoro faticoso ma con un fine ben preciso: “Il lavoro che sto facendo durante questo lutto è di permettermi di raggiungere davvero la felicità perché tutti mi dicono che lui era un uomo proprio felice. Ho bisogno di farmi del bene e reagire, però è un percorso duro”.
Francesca Barra e il rapporto con gli hater sui social
Spazio, infine, al rapporto con i social e alla modalità di gestione degli hater: “Io me ne infischio” ammette Francesca Barra. “Ho molto pulito la mia bacheca, blocco alcuni termini e faccio molta pulizia. Infatti credo di essere riuscita un po’ a filtrare”. Un episodio però le è rimasto impresso: “Una volta un’infermiera mi scrisse delle cose violentissime, e ho scritto all’ospedale segnalandola. Se io finissi lì dopo le cose violenti che mi ha detto, lei mi curerebbe?” si è domandata Barra in quella circostanza. Da qui la decisione di informare la struttura ospedaliera in cui la donna lavorava.