Pooh: "I momenti difficili? Diversi. Dopo che abbiamo perso i nostri due parolieri non abbiamo più fatto dischi" - 4/4
“Se c’è stato in questi 60 anni un momento difficile nel gruppo? Sono stati diversi, il primo dei quali riguarda la fotografia che abbiamo visto prima quando Riccardo decise di lasciare il gruppo. Non è stata una cosa facile per noi”. Sono le parole dei Pooh.
“Ci sono stati altri due momenti molto difficili da affrontare, da superare, da portare avanti – hanno proseguito -. Quando se ne sono andati i nostri due amici parolieri, uno dei quali è Valerio Negrini, che è quello che ha scritto ‘Dio delle città e dell’immensità’, che ha scritto ‘Mi dispiace di svegliarti, forse un uomo non sarò’. Una persona così ti manca perché, al di là della bellezza delle parole, è una persona così piena di umanità, di cultura, di proiezione del futuro… E quello è stato un dolore veramente quasi insormontabile, tanto che noi non abbiamo più fatto dischi quando, oltre a Valerio è andato via anche Stefano, purtroppo, che aveva sostituito Valerio nella scrittura dei testi. Quando è andato via anche Stefano abbiamo capito che non c’erano più parole”.