I rifugi dell'anima tra Firenze e la quotidianità - 4/4
Il resto è un mosaico di piaceri semplici e radici solide. Il suo posto del cuore è il letto, “quando mi raggiunge la mia cagnolina Nani”. Se dovesse reincarnarsi in un animale, sceglierebbe una fusione curiosa: “Sono indecisa tra il cane e il cavallo. Mi piace il cavallo nero, è un animale selvaggio, ma adoro i cani. Direi un cavallo con sopra un cagnolino”. Mentre il sapore che non stanca mai la riporta in linea retta all’infanzia: “Il sugo di pomodoro fresco col basilico che facevamo a Firenze e che non riesco a dimenticare”.