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“Ho iniziato a sentire dolori intesi e strani, non riuscivo a fare le scale. Ho contratto un virus poco comune, non c’è cura”: parla Sofia Goggia

La 33enne campionessa di sci racconta che cosa le è accaduto durante la preparazione in Argentina e spiega che il rientro in gara è ancora un'incognita, ma non molla: "Cercherò di riprendermi e di sciare forte come sempre"
“Ho iniziato a sentire dolori intesi e strani, non riuscivo a fare le scale. Ho contratto un virus poco comune, non c’è cura”: parla Sofia Goggia
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Sofia Goggia ha contratto un “virus poco comune tra adulti”, una doppia infezione per cui “non c’è cura“. La 33enne campionessa di sci racconta per la prima volta il calvario che la vede protagonista e le sue condizioni dopo la malattia che l’ha debilitata durante la preparazione estiva in Argentina, a Ushuaia. Ai microfoni di Sky Sport, durante il Festival dello Sport a Trento, Goggia ha confessato di non poter prevedere ancora una data per il rientro in Coppa del Mondo. La stagione sciistica comincia a Soelden il 24 ottobre, la prima discesa libera femminile è in programma l’11 dicembre a Beaver Creek.

“Non posso prevedere piani, mi serve tempo per uscire dalle conseguenze del virus”, ha sottolineato Goggia. La fuoriclasse bergamasca era stata costretta ad interrompere il raduno argentino di Ushuaia per un malore lo scorso 12 settembre, decidendo di rientrare in Italia per sottoporsi agli accertamenti del caso. “A Ushuaia ho iniziato a sciare -ha detto la campionessa azzurra – sciavo anche bene e forte come al solito, felice di essere in Argentina a sciare per la mia quattordicesima volta. Poi ho iniziato ad accusare dolori articolari particolarmente forti, intensi e strani, rispetto ai soliti dolorini che ho e riesco a gestire con gli antinfiammatori”.

Goggia quindi ha iniziato a sospettare che fosse qualcosa di più di un semplice affaticamento: “Ho avuto una debolezza di gambe, come se non fossi coordinata, dei tremori. Non riuscivo a fare le scale, avevo un senso di affaticamento e spossatezza non normali. Mi sono accorta che c’era qualcosa che non andava camminando, già a luglio non mi ero sentita bene, avevo avuto un pò un tracollo a livello di energia ma pensavo fosse il caldo di questa estate estremamente anomala unita ai sovraccarichi“, ha aggiunto la campionessa bergamasca.

Gli esami clinici approfonditi effettuati al rientro a Milano hanno invece fatto emergere due diverse infezioni virali, che sommate hanno reso il suo quadro ancora più complesso. Si tratta di una condizione particolare, poco comune appunto, che richiede tempo e cautela: “Ho iniziato a sentire dolori strani e camminando ho capito che qualcosa non andava – ha aggiunto -. Gli esami clinici hanno riscontrato un virus poco comune tra adulti e che non ha cura”.

Goggia però sembra essersi lasciato il peggio alle spalle e prova a mostrare ottimismo: “La fase peggiore sembra però passata, cercherò di riprendermi e di sciare forte come sempre”. Allo stesso tempo però, prima di tornare a competere, serve che la condizione sia pienamente ristabilita: “Devo essere mentalmente lucida e coordinata motoriamente“. Parole che sottolineano quanto la doppia infezione sia stata un duro colpo.

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