Musica

Il tormentone “Loca” porta AKA 7even in tribunale: il cantante di “Amici” rinviato a giudizio dopo la denuncia di Lema, che sostiene di aver scritto il brano nel 2019 con il titolo “Loka”

Dopo mesi di indagini della procura di Roma, il giudice dell'udienza preliminare ha deciso infatti di mandarlo a giudizio

di Redazione FqMagazine
La consulenza e la decisione del giudice su

La consulenza e la decisione del giudice su "Loca" di AKA 7even - 2/3

Durante l’inchiesta una perizia tecnica ha concluso che le due canzoni sono praticamente identiche. Il gup ha quindi accolto la tesi della procura. L’ipotesi di reato è quella “di essersi esibito senza averne diritto ad Amici, edizione 2020-2021, presentando come propria una canzone già composta e interpretata da Bertolucci con il titolo Loka”.

Nella denuncia, il cantautore ricostruisce tutta la storia. Scrive di fare musica da anni e di aver composto una ventina di brani. Il 23 luglio 2018 firmò un contratto di produzione artistica in esclusiva con Gianvito Vizzi, titolare della Cosmophonix production (né lui né la casa discografica sono indagati). Il 3 settembre 2019 partecipò alle selezioni di Amici, superò il primo e il secondo provino e arrivò alla settimana finale negli studi Mediaset di Roma.

Per l’edizione successiva decise di riprovarci da solo e comunicò a Vizzi che non intendeva rinnovare il contratto. La replica, riferisce, fu che il produttore avrebbe comunque portato ai provini un altro artista. Quell’artista era AKA 7even.

Quella sera in diretta

Il 24 aprile 2021 Marzano canta “Loca” davanti a circa cinque milioni di spettatori e diventa una star. In studio Rudy Zerbi sembra avere un dubbio e chiede: “Chi è il sarto?”, aggiungendo che il pezzo gli suona come un collage di cose già sentite.

Secondo l’accusa, quel pezzo ha portato Marzano in finale, a un triplo disco di platino, a oltre 21 milioni di visualizzazioni su YouTube e a 53 milioni di ascolti su Spotify. Lema racconta che pochi giorni dopo la puntata il suo ex produttore lo rassicurò: i diritti d’autore gli sarebbero stati riconosciuti. Non è andata così.

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