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“Avevo vertigini, confusione, ansia. Piangevo in palestra, mi svegliavo la notte per mangiare. Il mio corpo urlava e io lo ignoravo”: la confessione di Emma Navarro

La statunitense ha rivelato di aver sofferto per anni di RED-S e ipotiroidismo di Hashimoto: una condizione provocata da un apporto energetico insufficiente rispetto alle attività quotidiane e sportive
“Avevo vertigini, confusione, ansia. Piangevo in palestra, mi svegliavo la notte per mangiare. Il mio corpo urlava e io lo ignoravo”: la confessione di Emma Navarro
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“Come tutti voi sapete, di recente ho affrontato alcune sfide legate alla salute. Quello che probabilmente non sapete è che queste sfide sono iniziate quasi tre anni fa e sono state fortemente influenzate dalle scelte che ho fatto all’inizio della mia carriera professionale riguardo all’allenamento, all’alimentazione, alle competizioni e al recupero“. Comincia così un lunghissimo post Instagram di Emma Navarro, tennista statunitense nata nel 2001 che nel 2024 ha anche giocato una semifinale agli Us Open e l’anno scorso avrebbe dovuto giocare al doppio misto degli Us Open con Sinner. Navarro si è sfogata sui social e si è sfogata senza limiti, raccontando di aver fatto chiarezza sui suoi problemi solo un anno fa.

“Nell’autunno del 2025, dopo aver lottato per diversi anni per comprendere bene la causa di una serie confusa di sintomi, mi è stata diagnosticata una condizione nota come RED-S (Deficienza Energetica Relativa nello Sport), in cui il corpo non riceve abbastanza energia per sostenere le richieste dell’attività fisica e della vita quotidiana. Questa situazione è stata ulteriormente complicata dalla diagnosi di ipotiroidismo di Hashimoto“, spiega Navarro, che ha poi detto di aver deciso di dire tutto perché “sento che è il momento giusto per farlo”. Oggi sta meglio e può parlarne con cognizione di causa, ma ha attraversato anni difficilissimi: “Quest’anno ho preso qualche chilo, ma ho anche ripreso in mano la mia vita“.

Navarro ha raccontato tutto il suo calvario, partendo dai primi sintomi e da come ha scoperto – dopo mesi in cui non è mai stata benissimo – di avere la malattia citata: “Il mio cervello era stanco, così come il mio corpo. Dormivo male, svegliandomi stanca come prima. Mi sentivo peggio che mai. Mal di testa, vertigini, confusione, affaticamento, ansia, sbalzi d’umore e una sensazione di perdita di controllo e disconnessione da me stessa e dal mio corpo. Finii per piangere in palestra in allenamento, confusa sul perché non riuscissi a giocare. Dopo aver consultato vari specialisti, ho scoperto di essermi alimentata troppo poco per quasi tre anni e il mio corpo si stava difendendo”, ha raccontato la tennista statunitense.

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