Chi era Fabio Ciprari Minghi - 2/3
Nel tracciare l’identità del nipote, Minghi lo ricorda come una persona “positiva e serena nonostante tutto”, ammettendo che la sua fine prematura “fa veramente male”. Il cantautore si rivolge poi alla rete familiare più stretta dell’uomo: “Sono certo però che in chi lo ha conosciuto, resterà un Suo caro ricordo. Ovviamente un pensiero va alla Sua famiglia e ai fratelli che, lo so conoscendoli, sono sopraffatti da un dolore indicibile“. Il testo si chiude con il commiato: “Riposa in pace Fabio”.
Fabio Ciprari Minghi operava a sua volta nel settore dell’intrattenimento musicale. Organizzatore di serate e animatore di sessioni di karaoke, si esibiva regolarmente proponendo cover dei brani di maggior successo dello zio, tra cui “La vita mia”, “1950” e “Come è bello il mondo“. Nelle ultime ore, decine di messaggi di cordoglio sono apparsi sui social network da parte del pubblico che frequentava i suoi eventi dal vivo.