"La musica sa raggiungere luoghi dell'anima dove nessuna medicina può arrivare" - 2/2
Ma proprio durante i giorni trascorsi in ospedale, al musicista 57enne è venuta anche un’idea: portare la musica nei reparti degli ospedali pubblici attraverso un sistema di filodiffusione, con una selezione pensata per accompagnare i pazienti durante la degenza. Paci sa bene che la musica non può sostituire le cure. “Sicuramente i suoni non sono farmaci”, ha precisato. Ma per lui possono comunque avere un valore importante: “La musica non promette di guarire nessuno, ma sa raggiungere luoghi dell’anima dove nessuna medicina può arrivare”.
Il musicista è già tornato sul palco, ma prima di farlo ha voluto dedicare un ultimo pensiero alle tante persone che gli hanno scritto in quei giorni: “Dopo tanti anni di musica, chilometri, incontri, notti, concerti e vita vissuta, scoprire di essere entrato anche solo per un pezzetto nelle vostre vite è qualcosa che continua a sorprendermi”.