Le accuse incrociate sulle infrazioni - 3/4
La contravvenzione non è stata incassata in silenzio. Il sacerdote ha immediatamente contestato il provvedimento, sostenendo di aver parcheggiato in uno spazio apparentemente libero e di non aver arrecato alcun intralcio alla circolazione veicolare o pedonale. Oltre a lamentare l’entità economica della multa, don Maggi ha criticato il tempismo e l’opportunità dell’intervento sanzionatorio, avvenuto proprio nel mezzo di un momento di aggregazione del paese. La replica del municipio è stata categorica. Il sindaco Falbo, difendendo l’operato dei vigili, ha precisato che la multa serale non rappresenta un’anomalia o un accanimento: nella medesima giornata di domenica, infatti, al parroco sarebbero state contestate ben tre ulteriori violazioni al codice della strada.