Giovanni Allevi: "Sono iniziate a cadermi tutte le maschere che ho costruito durante la mia vita" - 2/2
Il racconto è poi proseguito su ciò che è accaduto al reparto di ematologia: “Ho conosciuto un anziano in ematologia, che si è seduto di fronte a me e mi ha detto: “Qui siamo tutti uguali”. Non lo diceva con acredine o con sfida, ma l’ha detto con dolcezza, con grazia, con gli occhi ridenti. Mi dava il benvenuto un mondo di cui lui faceva parte da tempo, mi diceva che qui tutti si vogliono bene e tutti ti vogliono bene, al di là di ciò che hai fatto o chi sei. Da lì in poi sono iniziate a cadermi tutte le maschere che ho costruito durante la mia vita”.