Ana Navarro: "Mio marito scrive a un libro e cerca di mantenersi attivo anche col Parkinson" - 2/2
C’è però anche una nota positiva nel racconto della conduttrice: la malattia, per ora, non impedisce ad Al Cárdenas di condurre “una vita molto piena”. L’uomo starebbe infatti lavorando alla scrittura di un libro e continuerebbe a mantenersi attivo. Vedere come il marito sta affrontando la diagnosi, ha detto Navarro, le ha insegnato “a non attraversare i ponti prima di doverlo fare”.
La conduttrice si è detta inoltre grata di poter contare su “neurologi affidabili” a cui la coppia ha potuto rivolgersi con le proprie preoccupazioni, sottolineando che “non tutti ce li hanno”. Un’esperienza che, ha spiegato, l’ha resa ancora più sensibile al tema dell’accesso alle cure: “Mi ha reso molto più sensibile a questa necessità di assistenza sanitaria, di assicurazione sanitaria e di cure accessibili, perché la differenza che fa per noi poter avere i neurologi che abbiamo… È per questo che sono così appassionata su questo tema”.
Infine, Ana Navarro ha voluto lanciare un messaggio contro lo stigma che ancora circonda il Parkinson, invitando a guardare sempre alla persona e non alla malattia: “Non definiteli per la loro malattia. Non trattateli in modo diverso -. ha detto – Non emarginateli. Non escludeteli dalle cose. Va bene fare domande… Bisogna semplicemente lasciarsi guidare dal momento”.