La ricostruzione di quanto successo dopo la cerimonia di nozze - 2/2
Il programma per la giornata di festeggiamenti che attendeva Jesni Sam e Dave Fiji prevedeva che al termine del ricevimento con gli invitati i due si sarebbero trasferiti con un elicottero ad Atlanta, dove avrebbero trascorso la loro prima notte dopo le nozze.
Le condizioni meteorologiche avevano destato qualche perplessità già prima della partenza del veivolo, soprattutto da parte dello sposo che era un pilota. “Lui aveva detto che non avrebbe volato con quella visibilità” ha raccontato il padre di Fiji.
Ciononostante Nikhil Nargundkar, il pilota alla guida dell’elicottero, ha deciso che il volo si poteva effettuare, scegliendo però di alzare la traiettoria del volo e volare così a un’altitudine maggiore. “Quando l’elicottero è arrivato, il pilota era molto fiducioso che non ci sarebbero stati problemi, nonostante avesse iniziato a piovere” ha spiegato la madre di Fiji.
Purtroppo, secondo quanto già ricostruito, l’elicottero dopo soli cinque minuti dal suo decollo si è schiantato contro degli alberi. “Le prime tracce d’impatto indicano che l’elicottero ha colpito alberi ad alto fusto, prima dell’impatto con il terreno in una zona fittamente boscosa” ha dichiarato a PEOPLE il National Transportation Safety Board, l’ente che sta conducendo le indagini sull’incidente.
“Per quasi Jesni sei ore è rimasta intrappolata sotto le macerie, con il cadavere dell’uomo che aveva sposato solo poche ore prima sopra di lei” è la ricostruzione fornita dai legali della donna, che dopo l’incidente soffre di disturbo post traumatico, oltre ad aver riportato lesioni all’anca, alla gamba, al collo, alle dita, al braccio, all’addome e conservare oggi numerose cicatrici sul viso e sul corpo.