Le richieste di Consumerismo - 2/3
Quel che è certo è che Consumerismo ipotizza una “pratica commerciale aggressiva e ingannevole vietata dalla legge e violazione della privacy dei minori”. Nello specifico, l’associazione contesta il fatto che nel sito web e nell’app di Sofì e Luì non vi sia alcuna separazione tra i contenuti ludici destinati a bambini e preadolescenti e la sezione “’Negozio’ con la call to action imperativa ‘Vai allo shop!’”, si legge su Consumerismo.it. A giugno l’associazione aveva già fatto una segnalazione all’Antitrust. Ora la richiesta al tribunale di Palermo “di accertare le violazioni contestate ordinandone la cessazione immediata con divieto di reiterazione”. L’associazione, tra le altre cose, chiede che entro 30 giorni sia rimossa la dicitura “Vai allo shop!” dall’ambiente ludico di sito e app; che sia ben chiara e netta la separazione tra contenuti e pubblicità e che le informative vengano riscritte in un linguaggio accessibile ai più piccoli. Non ultima, l’introduzione di un sistema di verifica dell’età e consenso dei genitori. Come scrive il “Corriere della Sera”, la prima udienza è fissata per il 18 dicembre a Palermo.