Un'estate di paura per Lionel Richie, iniziata a giugno - 3/3
Tutto è cominciato a giugno. In quell’occasione, come riportato da ABC News, Richie aveva rimandato due show dopo essersi sentito male sul palco durante la prima serata del tour, a fine giugno. A raccontare quei momenti concitati è stato proprio TMZ, che secondo quanto ripreso da diverse testate aveva rivelato come il cantante, sentitosi improvvisamente “stordito” durante il concerto alla Grand Casino Arena di St. Paul, in Minnesota, fosse stato poi trasportato in ospedale per precauzione dopo aver interrotto lo show a metà. Il calvario si è ripetuto ad agosto.
TMZ aveva raccontato in tempo reale come i fan presenti al concerto avessero notato Richie in evidente difficoltà verso la fine dell’esibizione, al punto da chiedere al suo staff di portargli una sedia per poter cantare seduto il brano finale, “All Night Long”. Il cantante era stato quindi ricoverato in terapia intensiva a St. Louis, dove secondo il magazine People era rimasto per tre giorni prima di essere dimesso e tornare a casa a Los Angeles, apparentemente “in gran forma”.