La diagnosi in terapia intensiva e il perdono - 2/3
Jamie si trova attualmente ricoverata nel reparto di terapia intensiva dell’UofL Hospital. Ha raccontato di sentirsi “malissimo” dal momento dell’incidente e di non ricordare nulla del violento impatto, se non il risveglio direttamente nel letto d’ospedale. Sull’uomo che l’ha schiacciata, la donna ha le idee chiare ma sceglie di non covare rancore: “Non avrebbe dovuto essere lassù. Sicuramente anche perché aveva appena piovuto. Una decisione stupida. Hai fatto questo, ma io ti perdonerò”.
Le conseguenze cliniche, tuttavia, sono irreversibili. Secondo quanto riportato sulla piattaforma GoFundMe (dove la nipote della vittima ha lanciato una raccolta fondi), è altamente probabile che Jamie “non sarà mai più in grado di camminare”. Una prospettiva che la paziente affronta con estrema lucidità: “Non potrò giocare con i bambini. Non sento i piedi. Non posso fare nulla di ciò che facevo prima”.