Come può nascere un "topo del peritoneo" dentro la pancia - 2/3
La spiegazione scientifica è affascinante quanto inquietante. Il colon è ricoperto di piccole appendici di grasso, chiamate appendici epiploiche, ciascuna collegata a un sottile peduncolo che ne garantisce l’afflusso di sangue. Quel peduncolo, in rari casi, può torcersi su se stesso: il grasso all’interno muore per mancanza di ossigeno e, se il peduncolo si stacca del tutto, il frammento morto cade libero nella cavità addominale.
Da lì in poi il processo è lento, quasi geologico: il tessuto calcifica e accumula nel tempo strati di proteine assorbite dal liquido peritoneale, fino a diventare una massa dura, giallastra, a forma d’uovo. Le dimensioni più comuni si aggirano tra i 5 e i 20 millimetri, ma in letteratura sono stati documentati anche casi “giganti”, sopra i 5 centimetri.