Si è svegliata nel cuore della notte per un forte dolore e un intenso prurito al braccio. Poi ha notato un ragno nella stanza e ha capito che qualcosa non andava. A raccontare la disavventura è D.F., cantante e artista pugliese, che nei giorni scorsi è stata morsa da un ragno violino nella sua abitazione a Maruggio, in provincia di Taranto.
Secondo quanto ricostruito dal Messaggero, dopo essersi svegliata per il bruciore e il prurito la donna ha fotografato l’aracnide, così da permetterne l’identificazione, e si è rivolta prima al medico di famiglia e successivamente a un Centro antiveleni. Le immagini sarebbero state sottoposte anche a un esperto che, stando al racconto della cantante, avrebbe confermato che si trattava di un ragno violino.
D.F. ha quindi iniziato la terapia prescritta. “Dopo aver agito subito con antistaminico, cortisone e antibiotico ho evitato complicazioni gravi come la necrosi. E da mamma dico: ‘Meno male che è successo a me e non ai miei figli’“, ha raccontato.
Le sue condizioni sono in miglioramento, anche se alcuni disturbi non sarebbero ancora completamente scomparsi. “Il braccio fa ancora un po’ male e pizzica e la sensazione di prurito la sento quasi su tutto il corpo“, ha spiegato la cantante.
E anche lo spavento sembra aver lasciato il segno: “Lo spavento si fa ancora sentire e la notte tengo la luce accesa, ma l’importante è aver ascoltato il corpo e chiesto subito aiuto”. Il caso ha inevitabilmente riacceso l’attenzione sulla presenza del ragno violino nelle abitazioni. Ma dagli esperti arriva l’invito a evitare allarmismi: l’aracnide è presente anche negli ambienti domestici e identificarlo con certezza non è sempre semplice senza competenze specifiche.