Un rito a "diMartedì" che si rinnova a ogni stagione - 2/3
“diMartedì” ha fatto di questo classico americano un proprio marchio di fabbrica, affidandone ogni anno una nuova interpretazione a un artista diverso per l’apertura della prima puntata di stagione. La tradizione non è recente: già nel settembre 2015, per l’apertura della seconda edizione del programma, fu il trombettista Fabrizio Bosso a firmare la versione strumentale della sigla. Negli anni, il testimone è passato di mano in mano tra musicisti di generi diversi, fino alla scorsa stagione, quando a intonare “Sixteen Tons” per il debutto del programma è stata Paola Iezzi.
Quest’anno tocca a Piero Pelù, storica voce dei Litfiba e da tempo impegnato anche come solista, mettere la sua energia rock al servizio del brano simbolo del programma. Una scelta che si inserisce perfettamente nel percorso dell’artista fiorentino, da sempre attento a temi sociali e di impegno civile, non distante, nello spirito, dal racconto delle ingiustizie sul lavoro che “Sixteen Tons” porta con sé da quasi ottant’anni.