La storia de "La notte vola" di Lorella Cuccarini - 4/4
Il brano segnò il ritorno musicale di Cuccarini, raggiungendo il quarto posto nella classifica dei singoli italiani e ottenendo la certificazione di platino da parte della FIMI. Ancora oggi è considerata la sua canzone simbolo, quella con cui viene identificata a distanza di quasi quarant’anni.
“La notte vola” arriva dopo “Io ballerò” (1987), altro singolo di successo della showgirl, e prima di “Ascolta il cuore” (1991), confermando la breve, ma intensa parentesi discografica di Cuccarini a cavallo tra gli Anni 80 e 90. Tra gli autori de “La notte vola” c’è la presenza del Maestro Peppe Vessicchio.