La guarigione e la solidarietà per l'ospedale - 2/2
Dopo il miglioramento avvenuto nella notte in cui i suoi familiari si preparavano ormai a piangerne la morte, l’uomo ha dovuto affrontare altre due settimane in coma farmacolgico, prima di potersi svegliare e riprendere gradualmente in mano la propria vita. Per le cure che il personale medico dell’ospedale gli ha garantito durante tutti quei giorni l’uomo esprime oggi grande gratitudine: “Non ci sono parole per esprimere la mia gratitudine per le cure eccezionali, la compassione e la dedizione che le équipe mediche mi hanno dimostrato durante il periodo più difficile della mia vita”.