“Mia moglie mi ha detto di non dire niente e ho già detto troppo. Perché basta che dica qualcosa e quella cosa finisce ovunque e poi vengo messo alla gogna”: così Pierce Brosnan quando il Sunday Times gli chiede chi vedrebbe bene in un ruolo che è stato suo, quello di James Bond. Il suo aver detto “troppo” è in realtà una supposizione molto vaga: “Ci sono molti ottimi nomi in corsa. Tanti grandi attori. Li vedo, seguo quello che succede. Potrebbero anche decidere di andare completamente controcorrente e scegliere qualcuno che nessuno di noi conosce”.
Insomma, nessun nome e nessuna previsione secca su chi vedrebbe bene nei panni dello 007 più famoso di sempre. Brosnan conosce bene il peso di quel personaggio: ha interpretato James Bond in quattro film tra il 1995 e il 2002, da GoldenEye a La morte può attendere, prima di lasciare il testimone a Daniel Craig. Ora, dopo l’addio di Craig avvenuto con No Time to Die, l’attenzione è tutta sul suo successore.
E se Brosnan preferisce non esporsi, altri lo fanno al posto suo. “Penso che Jack Lowden sarebbe un Bond incredibile. Ha davvero quell’energia alla Daniel Craig”, ha detto Richard Osman, conduttore del podcast The Rest Is Entertainment. Lowden, volto di Slow Horses, è uno dei nomi che circolano con maggiore insistenza. Tra gli altri possibili candidati anche Jacob Elordi, Paul Mescal, Theo James e Callum Turner, mentre Gary Oldman ha lasciato intendere che la scelta potrebbe essere già stata fatta.
Lo stesso Brosnan, però, sembra guardare alla questione con un certo distacco. “Ormai sono semplicemente uno spettatore che aspetta il prossimo Bond e gli augura il meglio”, ha spiegato. Un modo per prendere le distanze da una parte della sua carriera che resta comunque inevitabilmente legata alla sua immagine. A 73 anni l’attore appare più in forma che mai e nella stessa intervista al Sunday Times ha parlato anche del tempo che passa e del rapporto con l’età: “Provo solo gratitudine per questa alchimia celtica che mi è stata donata. Finora va tutto bene. Speriamo che duri. A 73 anni sento che il tempo passa, ma ho avuto la fortuna di ereditare dei buoni geni”.
Un tema sul quale Brosnan è tornato più volte negli ultimi anni, raccontando di vivere questa fase della vita con maggiore serenità e consapevolezza. In una precedente intervista aveva spiegato che l’età gli aveva portato una certa “saggezza”, più pazienza e un modo diverso di guardare alla vita e al proprio percorso. E il suo percorso, naturalmente, continua. L’attore non sembra avere alcuna intenzione di rallentare e continua ad alternare cinema e serie televisive, lasciandosi alle spalle definitivamente la pressione di dover incarnare ancora una volta l’agente 007. Sul futuro di Bond, però, una cosa sembra certa: Brosnan continuerà a seguirlo da spettatore.