Gisele Bündchen: "Dico no al 99% dei lavori che mi offrono" - 2/3
Il vero cuore dell’intervista, però, riguarda le scelte professionali della top model più pagata della storia della moda. Bündchen ha spiegato con estrema franchezza come oggi filtri ogni proposta di lavoro attraverso un unico criterio: il tempo sottratto ai figli.
“Dico no al 99% dei lavori che mi vengono offerti perché, quando lo metto sulla bilancia, penso: ‘Mi perderò la partita di pallavolo di mia figlia? Mi perderò la gita al parco con mio figlio? Mi perderò mio figlio che fa il DJ?'”, ha raccontato.
Una dichiarazione che segna una distanza netta rispetto all’immagine costruita in oltre due decenni di passerelle, campagne pubblicitarie milionarie e il titolo di Angel di Victoria’s Secret. Dopo aver lasciato gradualmente le passerelle a partire dal 2015, Bündchen si è progressivamente reinventata come imprenditrice nel settore della cosmesi sostenibile e come attivista ambientale, in particolare a difesa della foresta amazzonica — un impegno che affonda le radici nelle sue origini brasiliane.