"Non volevo che la mia vita dipendesse da un'altra persona" - 2/2
Più che una presa di posizione contro il matrimonio, dunque, la rivendicazione è quella della possibilità di scegliere. E soprattutto di non affidare ad altri la direzione della propria esistenza: “Non volevo che la mia vita dipendesse da un’altra persona, e se c’era il rischio di sbagliare volevo essere io a farlo“.
In questa costruzione personale un ruolo centrale lo hanno avuto invece le amicizie, diventate per Bortone una vera struttura affettiva: “Proprio perché percepivo che il matrimonio non avrebbe fatto parte della mia storia, l’amicizia è stata la linea portante del mio alfabeto affettivo. Una delle più care amiche era la mia compagna di banco del liceo”.
C’è spazio anche per un altro cambiamento culturale raccontato negli ultimi anni con sempre maggiore naturalezza: le donne mature che si innamorano di uomini più giovani. Un tabù che, secondo la giornalista, sta progressivamente cadendo: “Fa parte di un percorso irreversibile, anche se minacciato, verso la parità tra uomo e donna. Ma è anche motivato da fatti oggettivi. La vita si è allungata e, come diceva Franco Battiato, ‘i desideri non invecchiano'”.