Nuovi accertamenti, nuove ore di apprensione per Lionel Richie. L’artista si trova ancora ricoverato in terapia intensiva all’ospedale St. Louis nel Missouri, dove i medici stanno monitorando da vicino le sue condizioni cardiache. La notizia arriva dal sito TMZ.
Secondo quanto raccontato da fonti vicine all’ospedale, il cantante sarebbe sottoposto a una serie di controlli legati proprio al cuore, con le dimissioni previste per oggi pomeriggio, 2 settembre. Come già raccontato nei giorni scorsi, Richie aveva deciso di farsi ricoverare per accertamenti, subito dopo il concerto tenuto sabato sera al The Muny.
Le prime indiscrezioni parlavano invece di una possibile leggera disidratazione, con l’aspettativa di un’uscita dall’ospedale già martedì. Nel frattempo, alcuni spettatori presenti quella sera avevano notato che il cantante sembrava in evidente affanno verso il finale dello show, tanto da chiedere una sedia per riuscire a portare a termine, seduto, l’esecuzione del suo storico successo “All Night Long”.
Non è la prima volta che il cuore di Richie desta preoccupazione durante questo tour: già a giugno l’artista era finito d’urgenza in ospedale dopo essersi sentito male sul palco di St. Paul, in Minnesota, proprio nella data di apertura della tournée. In quell’occasione aveva confessato al pubblico di sentirsi “stordito” e “strano”, interrompendo l’esibizione prima di essere trasportato via in ambulanza. Un episodio che lo costrinse a rinviare anche la tappa di Chicago.
Ora per Richie è tempo di riposo forzato: il prossimo appuntamento sul palco – salvo sorprese last minute – è fissato per il 26 settembre a San Francisco.