Il mondo FQ

“Senza pagamento lunedì 7 settembre scioperiamo”: nuova protesta dei giornalisti dell’agenzia stampa Dire

Proclamato lo stato di agitazione. Sul tavolo il pagamento della retribuzione arretrata nonché quello regolare e puntuale dei prossimi stipendi
“Senza pagamento lunedì 7 settembre scioperiamo”: nuova protesta dei giornalisti dell’agenzia stampa Dire
Icona dei commenti Commenti

“Il pagamento regolare e puntuale dello stipendio è un diritto di ogni lavoratore sul quale non è più possibile fare passi indietro”. Così l’assemblea di giornalisti e giornaliste dell’agenzia stampa Dire in una dura nota diffusa dall’Associazione Stampa Romana. Il Comitato di redazione ha proclamato, quindi, lo stato di agitazione. E la redazione minaccia lo sciopero a partire da lunedì 7 settembre nel caso i pagamenti già scaduti non vengano corrisposti entro la fine della settimana. Non è la prima volta: le proteste dei giornalisti nei confronti dell’azienda per il mancato pagamento degli stipendi e degli arretrati, infatti, vanno avanti, a fasi alterne, dal 2024.

Pur riconoscendo gli sforzi profusi dall’azienda, i giornalisti e le giornaliste della Dire “si sono trovati a fare i conti con un’ulteriore violazione degli impegni assunti con i lavoratori” e perciò si dichiarano “pronti a una nuova stagione di mobilitazione qualora non vengano fornite risposte certe e immediate e non vengano garantiti il rispetto dell’accordo e il regolare pagamento delle retribuzioni”.

Il comitato di redazione, infine, “chiede all’azienda risposte immediate circa il pagamento della retribuzione arretrata; chiarimenti circa l’impegno a garantire il regolare e puntuale pagamento dei prossimi stipendi e la contestuale consegna delle relative buste paga; la prosecuzione di un confronto trasparente sulla sostenibilità del percorso di risanamento nel lungo periodo, anche attraverso la convocazione di un tavolo sindacale”. Tutti temi già affrontati – ma evidentemente mai risolti – nel corso delle precedenti agitazioni sindacali.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione