La carriera di Donna Mills tra televisione e cinema - 2/2
Ma è negli Anni 80 che diventa una vera icona televisiva, grazie al ruolo che l’ha resa famosa in tutto il mondo: Abby Cunningham Ewing nella soap “Knots Landing” (in Italia “California”), spin-off di “Dallas”. Il personaggio, manipolatore e senza scrupoli, le vale ben tre Soap Opera Digest Award come “miglior cattiva” (1986, 1988, 1989) e la consacra come una delle interpreti più pagate e popolari della TV americana del decennio. Resta nel cast per circa nove anni, dal 1980 al 1989 (la serie però prosegue fino al 1993).
Dopo Knots Landing, Mills non si ferma: lavora in numerosi film per la TV — tra cui The World’s Oldest Living Bridesmaid (1990), Dangerous Intentions (1995) e The Stepford Husbands (1996) — e continua a essere una presenza costante nell’universo delle soap. Nel 2014 torna clamorosamente sulla scena accettando un ruolo nella storica soap “General Hospital”, nei panni di Madeline Reeves: un’interpretazione che le frutta un Daytime Emmy Award come miglior guest performer. Nel 2023 la ritroviamo ancora attiva nel film TV Ladies of the ’80s: A Divas Christmas, segno di quanto il suo legame con il pubblico delle soap resti vivo ancora oggi.
Parallelamente alla recitazione, negli Anni 80 Mills costruisce anche un piccolo impero legato alla sua immagine da diva: pubblica un video/VHS di bellezza (1986) e lancia una linea di cosmetici, oltre a posare per due copertine di Playboy (1987 e 1989), sempre in versione non-nude.