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“Tutto, a casa mia, era beige o di colori neutri. Vestivo persino i miei figli così, ma ho rivoluzionato tutto col fai-da-te. Non abbiate paura di una sparachiodi”: la storia di Kayzie Weedman e il trend del ‘sad beige parenting’

Sui social si chiama “sad beige parenting”: case, camerette, vestiti e giochi per bambini tutti nei toni neutri. Lei ne era diventata una perfetta interprete, poi ha deciso di fare il percorso contrario e riportare colore e personalità nella vita di famiglia

di Redazione FqMagazine

"Non abbiate paura del fai-da-te" - 3/3

Il fai-da-te è diventato un altro dei temi centrali dei suoi contenuti social. Weedman racconta di avere imparato da sola a utilizzare sega, sparachiodi e altri utensili elettrici e cerca soprattutto di convincere le donne a non averne paura: “Io non avevo alcuna esperienza con gli utensili elettrici. Avevo un po’ di esperienza nel design perché l’ho fatto per molto tempo, ma non avevo mai preso in mano una sega. Non avevo mai usato una sparachiodi. Non avevo mai toccato un utensile elettrico in vita mia, poi sono andata online e ho imparato da sola a usarli”.

Ma la sua piccola rivoluzione contro il beige riguarda soprattutto un’altra convinzione molto diffusa nell’arredamento: scegliere una casa neutra pensando già a chi potrebbe comprarla un giorno. Per Weedman è uno dei peggiori consigli possibili. “Tantissime persone mi dicono: ‘Che cosa farai quando proverai a vendere casa?’. Io non sono preoccupata di vendere casa. E poi sarà un problema di chi la comprerà, in caso”, dice.

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