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La storia dell'Unirea, club che nel 2009 partecipò alla Champions League e fece "qualcosa di straordinario" vincendo a Ibrox - 4/7

La città del club è un centro dell’Azerbaigian da meno di ventimila abitanti alle porte di Baku. Ma non è la prima bella storia della competizione: da Auxerre e Villarreal fino al Bodo Glimt
La storia dell'Unirea, club che nel 2009 partecipò alla Champions League e fece "qualcosa di straordinario" vincendo a Ibrox - 4/7
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La storia dell’Unirea, club che nel 2009 partecipò alla Champions League e fece “qualcosa di straordinario” vincendo a Ibrox

Nel 2009 il miracolo si palesò invece ad est, a Urziceni, in Romania. Diciassettemila abitanti appena, e l’Unirea di Dan Petrescu era il club della città più piccola di quella Champions. Andò a Ibrox e batté i Rangers 4-1. Marius Bilașco, l’attaccante dei rumeni, definì quella notte “qualcosa di straordinario“, trasformando per novanta minuti una cittadina della pianura romena in uno dei centri dell’Europa calcistica e chiudendo poi il girone con otto punti, abbastanza per lasciare un’impronta molto più grande del luogo da cui era partita.

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