Mick Wadge: "Quando mi ha scritto Schwarzenegger sono svenuto" - 2/2
Al successo social si accompagnano dettagli curiosi quanto il personaggio. Quando qualcuno gli chiede quale parte del corpo preferisce, Wadge non ha dubbi: “Vado più fiero dei miei tricipiti, ci ho dedicato così tanto tempo”. Anche nella palestra dove si allena, ormai, l’88enne è una star: “Mick non è invisibile, tutti lo conoscono”, ha riferito il suo personal trainer.
La popolarità ha attirato anche proposte di sponsorizzazioni e inviti in tv, sempre rifiutati con un verso diventato formulare: “Oh no, grazie mille, sto benissimo qui“. Tra i pesi, ad allenarsi su stacchi sempre più pesanti. Tanto che anche Arnold Schwarzenegger, ex Mister Olympia, si è accorto di lui: “Amo quello che fai, continua a spingere”, gli ha scritto su Instagram.
Starkie, che gestisce l’account, ha pensato inizialmente a uno scherzo. Ma Schwarzenegger si è detto davvero disponibile a presentare a Wadge due suoi allenatori negli Stati Uniti. Per l’88enne, da sempre ammiratore dell’attore austriaco, la notizia è stata di quelle indimenticabili: “È sempre stato il mio sollevatore di pesi preferito e ho guardato tutti i suoi film un sacco di volte. Quando mia figlia me lo ha detto, sono quasi svenuto a terra“.
Se siano arrivate spasimanti dopo il successo social? “No. Purtroppo no”, ha fatto sapere Wadge. Che, i suoi 88 ani neanche se li sente davvero. Se non “al mattino, quando non riesco a connettere bene il cervello“. O quando “cerco di ricordare un nome e proprio non ci riesco, il che è molto frustrante”. Si consola, però, pensando a chi “dimentica dove abita, quindi sono molto fortunato. Dico sempre di essere l’uomo più fortunato del pianeta”.