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Cronaca

Ultimo aggiornamento: 9:06

Amatrice, il racconto degli sfollati nelle abitazioni di emergenza 10 anni dopo il terremoto: “Ci manca tutto di casa”

La testimonianza di due anziani che vivono ancora nelle casette provvisorie, a un decennio dal sisma del 24 agosto 2016
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A dieci anni dal terremoto che colpì Amatrice, nella notte del 24 agosto 2016, ecco il racconto dei residenti rimasti sfollati: il loro tetto, oggi, è ancora quello delle abitazioni d’emergenza.

Un decennio dopo, spiega Mario, residente che ha vissuto in prima persona la tragedia del terremoto, il dispiacere maggiore è quello di non poter vivere nella propria abitazione. Tra le lamentele, anche quella di un caldo opprimente, anche alla luce del clima del cambia e della provvisorietà della costruzione.

“Mi manca tutto della mia casa: il camino, il prato, il giardino – racconta un’altra sfollata mentre mostra l’abitazione temporanea che le è stata assegnata – A casa facevamo l’orto. Qui invece che fai?”.

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