Trump: “Peste polmonare in Russia? Presto telefonerò a Putin”. Wsj: “Usa chiedono nota ufficiale alla Russia”
Donald Trump terrà un colloquio telefonico con Vladimir Putin per affrontare il sospetto caso di peste polmonare in Russia, presso un istituto di ricerca in Siberia. Il presidente statunitense lo dichiarato ai giornalisti presenti alla Casa Bianca, specificando la tempistica: “molto presto”. Le autorità sanitarie stanno indagando dopo la morte di una dipendente del centro di ricerca. Un decesso attribuito dalle autorità a una polmonite di causa sconosciuta. Alla domanda su cosa ne pensasse la comunità dei servizi segreti statunitensi in merito al caso, Trump ha risposto che gli Stati Uniti stanno conducendo “discussioni molto approfondite” sull’argomento. Lunedì 5 ottobre il Tycoon aveva dichiarato che gli Usa sarebbero disposti ad aiutare la Russia a gestire la situazione.
Il contagio letale è avvenuto presso l’Istituto di Ricerca Anti-Peste di Irkutsk per la Siberia e l’Estremo Oriente, dove lavorava la donna deceduta. “È una malattia grave. Sapete, è una malattia che un tempo riuscivamo a tenere sotto controllo, ma in qualche modo quei microbi sono diventati più forti e più intelligenti. Sono come un esercito”, ha dichiarato il presidente Usa.
Wall street journal: “Scarse informazioni dal Cremlino”
Secondo funzionari Usa citati dal Wall Street Journal, gli Usa chiedono a alla Russia una nota ufficiale sul decesso. Stando alle fonti della testata, Mosca ha fornito scarse informazioni sull’episodio, mentre una nota ufficiale del Dipartimento di Stato americano ha esortato Mosca ad adempiere agli obblighi internazionali di comunicazione in ambito sanitario. Secondo i funzionari ascoltati dalla testata statunitense, gli Usa hanno avvertito Mosca con una comunicazione diplomatica confidenziale, nota come démarche: ogni omissione costituisce una violazione degli obblighi internazionali.
Intanto l’amministrazione Trump deve affrontare la scadenza del 18 ottobre per decidere quali entità russe, se ce ne saranno, sanzionare ai sensi del “Lindsey O. Graham Sanctioning Russia and Iran Act”, che Trump ha firmato il 18 settembre. L’Ucraina ha fornito all’amministrazione e al Congresso un elenco di aziende, navi e individui russi che vorrebbe vedere colpiti dalle sanzioni statunitensi ai sensi di quella legge.
Ambasciata Usa in Russia: “Partite immediatamente. Controllate per 14 giorni lo stato di salute”
L’ambasciata statunitense in Russia ha pubblicato sul suo sito istruzioni ai cittadini americani: “Seguire la guida delle autorità sanitarie locali” e “chiedere prontamente assistenza medica se sviluppano febbre o sintomi respiratori”, si legge sul web. I cittadini Usa sono invitati a “controllare per 14 giorni il loro stato di salute” se hanno viaggiato in un’area dove sia in atto una epidemia. L’ambasciata ricorda che rimane in vigore l’avviso di livello 4 del Dipartimento di Stato: “I cittadini Usa in Russia dovrebbero partire immediatamente” e quelli che pianificano un viaggio nel Paese sono “vivamente consigliati a non recarsi in Russia a causa del rischio di detenzione ingiusta e delle preoccupazioni per la sicurezza”.
Oms: “Chiarire le informazioni contraddittorie”
Il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha sottolineato la necessità di informazioni “complete e trasparenti” sula caso della ricercatrice morta per peste polmonare. “La comunicazione tempestiva, completa e trasparente delle informazioni nel quadro del Regolamento sanitario internazionale è essenziale per chiarire le informazioni contraddittorie e consentire una valutazione accurata dei potenziali rischi per la salute pubblica”, ha scritto Tedros su X, aggiungendo che l’Oms aveva “richiesto ulteriori informazioni” alle autorità sanitarie russe.
Ieri l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha affermato che il caso presenta un rischio “molto basso” al di fuori della Russia. L’agenzia sanitaria delle Nazioni Unite ha riferito di essere in contatto con le autorità russe dall’annuncio della morte della donna la scorsa settimana.