Storie dal Mondo

Si tatua una tastiera sul braccio per comunicare con il figlio autistico non verbale: “Procurerei al mio corpo mille cicatrici se questo potesse aiutarlo”

L'idea di una donna canadese, Jessica Fletcher, è nata da una crisi quotidiana

di Redazione FqMagazine
Si tatua una tastiera sul braccio per comunicare con il figlio autistico non verbale: “Procurerei al mio corpo mille cicatrici se questo potesse aiutarlo”

Un tatuaggio che le ha permesso di comunicare in ogni situazione con suo figlio, affetto da autismo non verbale. Jessica Fletcher, una donna canadese, si è fatta disegnare l’immagine di una tastiera da pc sull’avambraccio. Con tanto di tasti speciali: il bottone “I love you”, i tasti “yes” e “no” e le emoji sorridente e triste. L’idea è nata da una crisi quotidiana. La donna era a mangiare fuori con il figlio di 11 anni, Hunter, quando le batterie del suo dispositivo di comunicazione, un tablet che gli permette di selezionare parole e simboli, si sono scaricate. A quel punto, Fletcher si è agitata, ma il ragazzino ha preso un tovagliolo, ha disegnato sopra una tastiera e ha indicato la sua ordinazione.

“Questo gesto ha fatto scattare in me l’idea che non posso limitarlo alla tecnologia, perché la tecnologia ci tradisce”, ha spiegato la donna all’emittente canadese CTV News. Così d’accordo con un tatuatore, si è incisa una tastiera sulla pelle. Come spiega il New York Post, l’espediente protegge anche la privacy della famiglia. Il vecchio dispositivo di comunicazione del figlio, infatti, riproduceva le parole ad alto volume; il tatuaggio invece permetterà ai due di comunicare in modo silenzioso. La prima parola digitata da Hunter sulla nuova tastiera è stata “Mamma”.

Lo scorso mese, Fletcher ha pubblicato su Facebook un video in cui il figlio, Hunter, usava il suo braccio per comunicare. Il filmato è diventato virale, raccogliendo milioni di “mi piace. “Quando rimuoviamo le barriere comunicative, diamo alle persone non verbali la possibilità di mostrarci chi sono veramente”, ha dichiarato la donna a un giornalista canadese.

Questa trovata, adesso, si sta diffondendo. I compagni di classe del ragazzino hanno chiesto delle magliette con il disegno di una tastiera, “così possono parlargli nel cortile della scuola, sussurrargli e confidargli i loro segreti”, ha rivelato ancora Fletcher. E infine: “Procurerei al mio corpo mille cicatrici se questo desse a mio figlio un modo in più per comunicare”.

Precedente
Precedente
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione