Dalla convalescenza al recinto esterno - 2/2
A quel punto, la giovane lince, dal ricovero è stata trasferita in un recinto esterno, pensato per consentirle di tornare gradualmente a usare le zampe e recuperare la muscolatura persa durante la lunga convalescenza. Anche qui il percorso è stato lento. Giorno dopo giorno, però, l’animale ha ricominciato a muoversi con maggiore sicurezza e a recuperare forza.
Un sostenitore del centro ha inoltre permesso di realizzare un recinto su misura, e ha così offerto alla lince uno spazio più adatto alla fase finale della riabilitazione. La liberazione è avvenuta in una zona appartata, lontano dal traffico e in un ambiente adatto al ritorno alla vita selvatica. La lince è stata portata sul posto all’interno di una cassa e dopo mesi trascorsi tra operazioni, riposo e riabilitazione, ha avuto di nuovo davanti a sé un bosco e uno spazio aperto.