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Morsa dai ragni, sviluppa una grave infezione e rischia di morire: “Mi sembrava di essere pugnalata, avevo paura di non svegliarmi più”

È accaduto lo scorso 28 maggio a Britagne Miller, durante una gita insieme alla sua famiglia

di Redazione FqMagazine
Morsa dai ragni, sviluppa una grave infezione e rischia di morire: “Mi sembrava di essere pugnalata, avevo paura di non svegliarmi più”

Ha rischiato di morire dopo essere stata morsa da alcuni ragni durante una gita in famiglia. È accaduto lo scorso 28 maggio a Britagne Miller, una donna statunitense, mentre era seduta accanto a un falò con la sua famiglia alla Cheney Reservoir, un bacino artificiale in Kansas. Lo riporta il Mirror.

Nei primi giorni le sue condizioni di salute non l’avevano fatta preoccupare. Poco tempo dopo, però, vicino a uno dei morsi sul polpaccio, si è formato un ematoma che l’ha spinta a correre in ospedale. “Continuava a gonfiarsi ed era come metallo incandescente – ha spiegato Miller -. I dolori mi si propagavano lungo la gamba fino al piede, mi sembrava di essere pugnalata”. A complicare la situazione è stata la storia clinica della donna, madre di quattro figli. Durante una delle gravidanze le erano stati diagnosticati due disturbi della coagulazione, oltre ad allergie alimentari e farmacologiche e a un’insufficienza epatica.

“Sono terrorizzata dall’intervento chirurgico, ho paura di addormentarmi e non svegliarmi più. O che sanguinerò – ha confessato la donna all’emittente locale del Kansas KAKE -. Sono arrivati alle 9 del mattino e mi hanno detto: ‘devi firmare questo foglio, andiamo in sala operatoria’”. In ospedale i medici le hanno rimosso circa 56 grammi di coaguli di sangue dalla gamba e applicato un drenaggio. Cinque giorni dopo l’intervento, però, la ferita si è infettata con una grave infezione.

Le sue condizioni sono peggiorate al punto che i medici, convinti che l’insufficienza epatica fosse allo stadio terminale, le hanno dato da pochi giorni a un mese di vita. Miller ha rifiutato le cure palliative ed è rimasta ricoverata in terapia intensiva per oltre 30 giorni. È stata operata diverse volte, prima di essere dimessa l’11 luglio scorso.

“Ero del tipo: mi arrendo, sono stanca di essere tagliata, punzecchiata, visitata, sono stanca di soffrire”, ha rivelato. Poi, pensando alla famiglia, ha deciso di non arrendersi. La donna non è mai riuscita a identificare la specie dei ragni che l’hanno morsa. Secondo il Dott. Raymond Cloyd, entomologo orticolo della Kansas State University, i soli due ragni velenosi presenti in Kansas sono la vedova nera e il ragno eremita marrone (brown recluse), entrambi diffusi in tutto il Midwest. Ora, stando al Mirror, Miller è in lista d’attesa per un trapianto di fegato.

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