Montgomery ha avuto un malore lungo il tragitto di rientro - 2/2
Proprio al ritorno da quella festa, però, qualcosa è andato storto. Secondo il direttore di MND NSW, Liam O’Meara, Montgomery ha avuto un malore lungo il tragitto di rientro, e nella notte tra lunedì e martedì è morto. La pagina della raccolta fondi ha ringraziato su Instagram quanti avevano espresso vicinanza alla famiglia dopo la scomparsa improvvisa di Bob.
A raccontare l’uomo dietro l’impresa è stata anche la moglie Jen, al suo fianco da 59 anni: ha raccontato che il marito è stato circondato da amici e familiari, ricevendo in quelle ultime 48 ore tutto l’affetto che meritava. Parole simili sono arrivate anche dallo stesso O’Meara, che pur definendo la notizia “scioccante” si è detto sollevato per il fatto che gli ultimi giorni di vita di Bob siano stati tra i più belli che avesse vissuto.
Anche i nipoti hanno voluto ricordarlo pubblicamente. La nipote Camille lo ha descritto come “una vera leggenda”, sottolineando la sua storia fuori dal comune e la sua passione per il ciclismo e l’alimentazione sportiva, arrivando persino a collezionare riviste specializzate.
Ora l’associazione MND NSW sta valutando di conferire a Montgomery un riconoscimento postumo e di istituire in suo onore una pedalata commemorativa annuale, affinché l’eredità di generosità lasciata da un uomo che, come ha detto chi lo conosceva, “non doveva farlo, ma ha scelto di farlo”, continui a vivere