Il mondo FQ

Un razzo di SpaceX si è schiantato sulla Luna a 8.700 km/h: creato un cratere di 27 metri

La forza di collisione è stata equivalente all'energia rilasciata dall'esplosione di circa 3 tonnellate di TNT. Il colosso spaziale di Elon Musk ha precisato si sia trattato di un impatto involontario. L'oggetto di circa 4 tonnellate era fuori controllo
Un razzo di SpaceX si è schiantato sulla Luna a 8.700 km/h: creato un cratere di 27 metri
Icona dei commenti Commenti

Una parte di un razzo SpaceX si è schiantato sulla Luna questa mattina. Gli scienziati hanno dichiarato che al momento dell’impatto la velocità del razzo, lungo 12 metri e pesante 4.500 kg, era di circa 8.700 km/h e ha creato un nuovo cratere sul nostro satellite. La forza di collisione è stata equivalente all’energia rilasciata dall’esplosione di circa 3 tonnellate di TNT. La Bbc ha riferito che gli scienziati hanno confermato che il razzo ha colpito la Luna, ma sono in attesa della conferma definitiva dai dati provenienti dai telescopi dell’agenzia spaziale americana.

Il colosso spaziale di Elon Musk ha precisato si sia trattato di un impatto involontario. L’oggetto di circa 4 tonnellate era fuori controllo e lo schianto era già previsto da giorni. Si stima che il cratere creatosi possa raggiungere i 27 metri di diametro. Un fuori programma che sottolinea la necessità definire regolamenti internazionali che evitino queste situazioni potenzialmente pericolose per le future basi. Sebbene esista un trattato spaziale di fine anni ’60, non c’è una legge che disciplini la responsabilità della caduta di pezzi di satellite sul suolo lunare, che è un suolo che appartiene all’umanità.

“L’impatto dell’oggetto, lo stadio superiore di un razzo Falcon 9 che aveva portato due missioni verso la Luna, è il risultato di una combinazione di fattori“, ha affermato Alessandra Celletti, professoressa dell’Università di Roma Tor Vergata. La causa principale secondo Celletti sarebbe stato l’abbandono da parte di SpaceX dello stadio del razzo usato per inviare verso la superficie lunare i lander Blue Ghost e Resilience, entrambi privati e lanciati il 15 gennaio 2025. Un lancio che ha sfruttato tutto il carburante presente sul razzo, scelta che ha portato a sacrificare la possibilità di un’ultima riaccensione dei motori per spostare il razzo in un’orbita di rientro verso la Terra e farlo bruciare nell’atmosfera. A determinare poi la traiettoria del modulo fuori controllo è stata la complessa interazione tra i campi gravitazionali terrestre e lunare e l’intensa attività solare di questi ultimi anni.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione