Tappa per tappa tutta la vicenda dello scontro tra gli ex - 3/3
I protagonisti: Leonardo Maria Del Vecchio, 31 anni, imprenditore ed erede dell’impero Luxottica (figlio del fondatore Leonardo Del Vecchio, scomparso nel 2022), e la sua ex compagna Sara Soldati, 26 anni, modella e influencer. La coppia ha una figlia, Bianca, nata a luglio 2025.
L’origine del caso: Secondo il racconto di Soldati, i due avrebbero festeggiato insieme il compleanno della bambina il 9 luglio a Montecarlo. Successivamente Del Vecchio avrebbe portato la figlia con sé in Sardegna a bordo del suo yacht, tenendola per un paio di settimane, senza che la madre fosse informata.
Le denunce: Il 14 luglio Soldati ha presentato alla Procura di Milano una denuncia per sottrazione di minore. Una seconda denuncia, per violenza privata, è arrivata dopo un incontro avvenuto a bordo dello yacht dell’imprenditore, nelle acque di Cala di Volpe, in Sardegna — un incontro durato solo pochi minuti e alla presenza di altre persone, secondo la legale della donna. Del Vecchio è indagato per sottrazione di minore e violenza privata dalla procura di Milano, ma respinge le accuse, definendole “false, diffamatorie e calunniose”.
L’intervento del tribunale: Il Tribunale civile di Milano, con un provvedimento d’urgenza emesso dalla giudice Valentina Maderna, ha disposto che Del Vecchio consegnasse la figlia alla madre entro le 18 di martedì 28 luglio, ed ha nominato un curatore speciale della bambina, l’avvocato Alessandro Simone, con il compito di rappresentarne esclusivamente gli interessi.
La riconsegna: Del Vecchio ha effettivamente riaccompagnato la figlia da Soldati nel pomeriggio del 28 luglio, al porto di Porto Cervo, in Sardegna. Fino alla prossima udienza la bambina resterà con la madre, mentre al padre è consentita una videochiamata quotidiana di cinque minuti alle ore 18.
Prossimi sviluppi: La prossima udienza è fissata per il 10 agosto. Nel frattempo, la difesa di Del Vecchio ha annunciato il deposito di un ulteriore supplemento di querela nei confronti dell’ex compagna e della sua legale, e ha contestato l’attendibilità di alcune dichiarazioni raccolte durante la vicenda, sostenendo che sarebbero state ottenute approfittando dello stato di fragilità emotiva di una terza persona coinvolta.
La vicenda si intreccia anche con questioni societarie: Del Vecchio non ha partecipato all’assemblea dei soci di Delfin, la holding di famiglia, aprendo uno scontro con Rocco Basilico sul controllo della società.